A cosa serve
Uno dei vantaggi dell’arteterapia è quello di facilitare l’espressione di pensieri e di sentimenti attraverso l’uso dell’immagine. Si tratta di una forma di comunicazione più accessibile soprattutto per individui che abbiano difficoltà nel parlare, come i bambini piccoli, le persone con problemi cerebro-vascolari o in caso di scambi tra persone di culture differenti ed incapaci di comunicare efficacemente col terapeuta attraverso la parola. L’immagine può essere anche molto utile quando l’individuo ha tendenza all’eccessiva razionalizzazione.
Attraverso la pratica artistica, l’arteterapia rafforza la creatività. È importante poiché il processo creativo è cruciale per giungere ad un cambiamento positivo, sia sul piano della crescita personale, sia su quello della presa di coscienza o della risoluzione di problemi.
Come i sogni, le “opere” possono essere viste come porte di entrata verso l’inconscio, aumentando così la probabilità di svelare problemi, conflitti e preoccupazioni nascoste che potrebbero essere rievocate in terapia. Le “opere” prodotte possono servire da preziosi archivi per misurare i progressi della persona e possono rivelarsi molto utili nel momento della revisione d’insieme delle immagini.
L’esperto in arteterapia favorisce l’integrazione, l’integrità e la coerenza incoraggiando l’individuo a comunicare sia visivamente che verbalmente, inserendosi in un processo che è al tempo stesso fisico, emozionale ed intellettuale. Facendo in modo che il tutto avvenga in un ambiente naturale propizio, si aiuta la persona a vivere un’esperienza che è particolarmente coinvolgente e piacevole. L’attività creatrice può aiutare a ridurre lo stress e l’intrusione di pensieri negativi, aumentando la fiducia in sé, la concentrazione e i sentimenti positivi.




